La città di Senigallia è avvolta dal dolore per la scomparsa di Alessandro Nardini, un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita al servizio della comunità. Nardini, che aveva appena compiuto 48 anni, è deceduto nella serata del 27 giugno in circostanze tragiche. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile tra amici, familiari e colleghi dell’associazione Sena Nova, di cui era segretario.
La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la città, soprattutto perché Alessandro era una figura molto stimata e apprezzata. La sua dedizione e il suo impegno costante hanno lasciato un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
La tragedia di via Feltrini
Il tragico incidente è avvenuto in via Feltrini, dove Alessandro viveva con la sua famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è precipitato dal terrazzo di casa sua. I soccorsi sono arrivati tempestivamente, ma purtroppo non hanno potuto fare nulla per salvarlo. La salma è stata poi trasportata all’ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Le indagini delle forze dell’ordine sono ancora in corso per ricostruire esattamente quanto accaduto. Le prime ipotesi parlano di un possibile gesto volontario, ma le cause esatte non sono ancora state accertate. La comunità di Senigallia è in attesa di risposte, mentre il dolore per la perdita di Alessandro continua a crescere.
Un uomo di grande impegno sociale
Alessandro Nardini era un uomo di grande impegno sociale, particolarmente attivo all’interno dell’associazione Sena Nova. Dopo la scomparsa del padre Camillo, avvenuta tre anni fa, Alessandro ha continuato a dedicarsi con passione alle attività dell’associazione, ricoprendo il ruolo di segretario. La sua determinazione e il suo spirito di servizio sono stati un esempio per tutti.
Camillo Nardini, padre di Alessandro, era stato un ex docente e presidente dell’associazione Sena Nova. Era anche referente regionale per la Fee, l’istituzione che assegna la bandiera blu, e responsabile del progetto Eco Schools. Alessandro ha seguito le orme del padre, portando avanti le progettualità tanto care a Camillo.
Il ricordo di Sena Nova
L’associazione Sena Nova ha espresso il proprio cordoglio attraverso un comunicato ufficiale. “Oggi è un giorno profondamente triste per la nostra Associazione: abbiamo perso il caro Alessandro Nardini”, si legge nel messaggio. “Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i soci di Sena Nova si stringono con immenso dolore attorno alla madre Laura, a Claudia e a suo figlio Lorenzo, alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.”
Il comunicato sottolinea come Alessandro, nonostante le difficoltà degli ultimi tre anni, abbia sempre continuato a partecipare attivamente alla vita dell’associazione. “Buon viaggio Alessandro, speriamo che tu sia riuscito ora a trovare quella pace che ti mancava e che forse stavi cercando”, conclude il messaggio.
Una vita dedicata agli altri
Alessandro Nardini lascia un vuoto immenso nella comunità di Senigallia. La sua vita è stata un esempio di dedizione e impegno, soprattutto in un momento difficile come quello seguito alla scomparsa del padre. La sua morte prematura ha lasciato tutti senza parole, ma il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto.
La comunità di Senigallia si stringe attorno alla famiglia di Alessandro, in particolare alla madre Laura, a Claudia e a suo figlio Lorenzo. Il dolore è grande, ma il ricordo di Alessandro e del suo impegno costante rimarrà un faro di ispirazione per tutti.



