Sabato intorno alle 16.45 una pattuglia della Polizia Locale ha effettuato un controllo sulla spiaggia libera di Falconara davanti alla stazione ferroviaria. L’ispezione, inserita nell’ambito dei servizi estivi potenziati, ha coinvolto più giovani presenti sul litorale e ha portato al rinvenimento di sostanze stupefacenti e di un dispositivo vietato ai privati.
L’intervento è stato coordinato con l’unità cinofila e ha avuto risvolti sia amministrativi che penali: due minorenni sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione a uso personale, mentre un 19enne è stato arrestato dopo il ritrovamento di una bomboletta contenente gas lacrimogeno.
Sequestro di sostanze e ruolo dell’unità cinofila
Durante il controllo la pattuglia ha notato quattro giovani intenti a consumare bevande alcoliche; alla vista degli agenti alcuni hanno cercato di nascondere oggetti in tasche e zaini, comportamento che ha sollevato sospetti. A quel punto è stata richiesta l’attivazione dell’unità cinofila che ha portato sul posto il cane antidroga Billy. L’azione del cane ha permesso di individuare 3,80 grammi di hashish addosso a un quindicenne di origine sudamericana e altri 2,85 grammi della stessa sostanza nello zaino di un sedicenne di origine romena.
Provvedimenti per i minorenni
Per i due giovani è scattata la segnalazione alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti a uso personale. Il procedimento è di natura amministrativa: la segnalazione alla Prefettura rappresenta la misura prevista per i casi in cui la quantità rinvenuta è ritenuta destinata al consumo personale e non allo spaccio.
Arresto del 19enne per possesso di bomboletta al gas CS
Le verifiche si sono concentrate su un terzo giovane, un 19enne di origine tunisina, il cui atteggiamento nervoso e i ripetuti tentativi di avvicinarsi a uno zaino nero hanno indotto gli agenti a ispezionare il borsone. All’interno è stata trovata una bomboletta spray da 100 millilitri con impugnatura a pistola: successivi accertamenti hanno confermato che si trattava di un dispositivo contenente gas CS comunemente definito come gas lacrimogeno la cui detenzione da parte di privati è proibita.
Il tipo di bomboletta rinvenuta, normalmente impiegata in contesti di ordine pubblico, possiede caratteristiche che la classificano come arma se detenuta da civili. Lo spray è stato Dagli accertamenti è emerso che il 19enne era gravato da precedenti specifici: in relazione agli elementi raccolti, è stato arrestato per porto illegale di arma.
Caratteristiche dello spray e qualificazione giuridica
La bomboletta sequestrata non rientrava nella categoria di comuni spray per autodifesa: la presenza di gas CS e la capacità del contenitore hanno determinato la qualificazione come dispositivo vietato per i privati. Tale distinzione è significativa perché cambia la natura del reato e le conseguenze legali per il detentore.
Il sequestro e l’arresto sottolineano l’importanza dei controlli sul territorio, soprattutto nelle aree di aggregazione giovanile come il litorale e le vicinanze della stazione.
Progetto Sicurezza e implementazione dei controlli
Questo intervento rientra nel Progetto Sicurezza recentemente approvato dalla Giunta che dispone il potenziamento dei servizi di presidio del territorio nelle giornate e nelle fasce orarie più delicate. Il piano prevede il prolungamento degli orari di servizio della Polizia Locale nel periodo estivo e l’affiancamento di una seconda unità nelle serate di maggior afflusso, con particolare attenzione al litorale, alla zona della stazione ferroviaria e ai principali luoghi di aggregazione.
Per il contrasto alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti il progetto fa affidamento sull’unità cinofila e sulle strumentazioni in dotazione, quali etilometro e drug test. In caso di positività è prevista la possibilità di effettuare il prelievo sul posto di campioni di saliva, le cui analisi saranno gestite dai laboratori convenzionati dell’Università Politecnica tramite un accordo specifico con il Comando.
L’assessore alla Polizia Locale Luca Cappanera ha commentato che «Nelle giornate di maggiore affluenza abbiamo intensificato i controlli della Polizia Locale» e ha ribadito che le attività serali e notturne mirano «con l’obiettivo di garantire sicurezza e serenità a cittadini e visitatori». Secondo Cappanera, l’episodio dimostra come «una presenza capillare sul territorio rappresenti uno strumento fondamentale» per prevenire e intervenire su comportamenti pericolosi.
I controlli proseguiranno per tutta la stagione e nei weekend dei mesi invernali, con pattuglie anche serali, mantenendo l’attenzione sulle aree più frequentate di Falconara.



