La Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche ha ospitato l’atto finale della terza edizione del Premio Finanza e Territorio Marche progetto promosso dalla rete di Financial Partner di Azimut Marche. L’evento, che ha raccolto circa 200 presenti ha visto la presentazione dei 10 progetti finalisti suddivisi nelle categorie Cultura, Impresa e Sociale, selezionati dalla giuria dei cosiddetti “saggi”.
I progetti vincitori nelle tre categorie
Ogni idea aveva a disposizione 3 minuti per essere raccontata e persuadere il pubblico a votare digitalmente: a emergere sono stati tre progetti distinti per ambito e impostazione. Per la categoria Sociale ha trionfato il Dipartimento di Scienze Cliniche e Odontostomatologiche dell’Università Politecnica delle Marche con il progetto “Piccoli sguardi, grandi cure“, che propone la creazione di ambienti immersivi basati su realtà virtuale aumentata per ridurre ansia e stress nei bambini sottoposti a interventi chirurgici da svegli. Questa soluzione combina tecnologie digitali e attenzione al paziente nel tentativo di rendere meno traumatiche le esperienze cliniche pediatriche.
Il progetto per l’infanzia
“Piccoli sguardi, grandi cure” punta a offrire un contesto rassicurante e familiare attraverso contenuti immersivi studiati per i più piccoli; l’obiettivo è abbattere le barriere emotive durante le procedure chirurgiche e migliorare la gestione pre- e post-operatoria. L’approccio del dipartimento integra competenze cliniche e soluzioni tecnologiche per un impatto diretto sul benessere del paziente.
La vittoria nella categoria Cultura è andata a Inabita Lab. Territoriale con il progetto “Qui Val di Fiastra“, una proposta di rigenerazione culturale e sociale pensata per il territorio della Val di Fiastra, nell’entroterra maceratese. L’iniziativa mira a recuperare risorse locali e a rilanciare la vita comunitaria attraverso azioni culturali mirate e interventi di valorizzazione territoriale.
Rigenerazione e territorio
Il progetto di Inabita Lab. si concentra su pratiche di rigenerazione che coinvolgono comunità, spazi e attività culturali per restituire slancio all’entroterra maceratese. L’idea presenta un modello replicabile di intervento locale che mette al centro la collaborazione tra attori del territorio.
Per la categoria Impresa il premio è stato assegnato a F.lli Morandi & C. srl con “Terminal Passeggeri 5.0“, una proposta orientata a rendere il porto di Ancona più sostenibile, con misure per la riduzione delle emissioni inquinanti e l’ottimizzazione delle operazioni portuali.
Testimonianze, valori emersi e organizzazione dell’iniziativa
La serata, oltre alle presentazioni in gara, è stata scandita da interventi di testimonial che in anni recenti hanno partecipato al premio, tra cui Jarvis e da progetti che hanno già ottenuto riconoscimenti come il microbiscottificio Frolla l’Orto del Sorriso Cooperativa Agricola Sociale attiva nei territori di Jesi e Ancona e l’associazione di volontariato “Fede c’è“, che fornisce supporto emotivo e psicologico a genitori che hanno subito la perdita di un figlio.
Il ruolo degli organizzatori
Gli organizzatori, Roberto Martarelli e Monica De Pau hanno illustrato il lavoro svolto dallo staff Azimut per promuovere l’iniziativa, sottolineando come il premio offra l’opportunità di visibilità sviluppo e concretizzazione di idee utili alla crescita del territorio. Hanno ringraziato la Università Politecnica delle Marche per l’ospitalità e i “saggi” per il tempo dedicato alla valutazione dei progetti.
Durante la tavola rotonda finale sono emersi slogan e concetti che riassumono lo spirito dell’evento: “Non importa chi ha vinto, l’importante è costruire“, “Le persone al centro, anche in epoca di AI“, “La Contaminazione è vedere le cose con occhi nuovi” e la stima economica condivisa che “un euro investito in cultura significa 3,5-4 euro per il territorio“. È stato inoltre ribadito il principio di mettere sempre passione in ogni iniziativa.
La serata ha



